Qualità e sostenibilità

Per Casa Prencipe sostenibilità significa concretezza, impegno e a volte fatica trattandosi di una vera e propria missione che comporta quotidianamente costanza e dedizione. Siamo fermamente convinti, infatti, che ognuno di noi, dando l'esempio ed attraverso l'adozione di "buone pratiche", possa produrre un cambiamento in positivo aiutando a scardinare vecchi paradigmi, per innescare propositi e comportamenti virtuosi all'interno della collettività.
Sostenibilità è credere di poter crescere ispirati da valori quali integrità, responsabilità e consapevolezza, che sono imprescindibili nel determinare il successo di un'azienda come la nostra che si prefigge traguardi non solo economici, ma anche sociali. Nel concreto questo ci spinge ad una continua ricerca di altre realtà produttive meritevoli e di talenti professionali che insieme a noi possano creare una rete di contatti che rappresentino l' eccellenza, in cui qualità e sostenibilità siano sinonimi di business.
Sostenibilità è per noi scegliere un atteggiamento di ascolto attivo e di apertura verso la comunità, perché crediamo che il perseguimento del profitto per una impresa sia irrinunciabile, ma anche conciliabile con scopi benefici.

Ispirata da questi valori, nel 2014 Casa Prencipe ha collaborato all'iniziativa del Circolo Legambiente FestambienteSud di Monte Sant’Angelo, che ha proposto un “ECO GALATEO PER LA LIBERTA’ ALIMENTARE”, un decalogo col quale si sottolinea che “mangiare bene e scegliere consapevolmente come mangiare non sono questioni private, ma virtù civiche che contribuiscono al benessere della comunità”.
Essere bravi cittadini, autenticamente civili e democratici, implica la difesa dei valori di libertà e la partecipazione attiva alla costruzione di una società giusta e sana, che, rispettando il diritto all'autorealizzazione e alla felicità di tutti i cittadini, salvaguarda il senso della comunità, i beni comuni, l'ambiente e i bisogni delle persone, soprattutto le più svantaggiate, e di tutte le creature viventi.
L'alimentazione rischia di essere, però, in questo contesto, vissuta come questione secondaria e ad esclusivo appannaggio della sfera privata, finendo per sottovalutare quanto le scelte alimentari, e i modelli culturali ed economici che ne sono sottesi, possano essere importanti e a volte determinanti per la promozione di una società matura più giusta, civile e democratica, con un impatto forte sui destini della collettività. Specie per i cittadini italiani che considerano, per tradizione e per orgoglio, il mangiare sano come un pezzo della loro identità famigliare, locale e nazionale.
Un bravo cittadino deve considerare, pertanto, l’alimentazione come questione che ha a che fare con le virtù civiche. Assume nel suo stile di vita e promuove: la difesa dei valori di un'agricoltura sana e sostenibile, l'acqua come bene comune, la giusta distribuzione delle risorse tra Paesi ricchi e Paesi poveri, la sovranità̀ alimentare di tutte le comunità̀ umane, la salvaguardia delle competenze diffuse di produzione, preparazione e trasformazione dei cibi, contro la standardizzazione industriale e la colonizzazione agricola e alimentare a danno dei Paesi poveri.

Un virtuoso cittadino italiano:
1. Mangia bene
2. Sa cucinare
3. Non spreca acqua
4. Acquista meno cibo
5. Sceglie prodotti etici
6. Non mangia troppo
7. Sceglie prodotti di stagione
8. Non consuma troppa carne
9. Preferisce i prodotti del proprio territorio
10. Salvaguarda il terreno agricolo e gli ecosistemi naturali

Per leggere l'eco galateo cibo-cittadinanza completo, cliccare qui

Sky Bet by bettingy.com